Iniziative

Andrea e Giada Benetton costituiscono l’Associazione “Anticito”.
Combattere il Citomegalovirus e realizzare insieme una promessa d’amore per la salute dei nostri figli.

«Quando scopri di avere il virus dentro di te provi tanta paura. Temi che possa contagiare il tuo bambino. Cerchi di capire come e quando? Leggi, studi, t’informi ma sei soffocata dalle attese. Accarezzi la pancia e speri che l’amore possa vincere tutto. Purtroppo non è così! Hai bisogno di medici competenti che ti aiutino a tentare ogni cura. I costi sono altissimi ma… c’è la speranza di riuscire. In quel momento capisci ancora di più quanto l’amore della tua famiglia ti darà il coraggio e la forza per affrontare questa prova della vita».
Con queste parole Giada Briziarelli Benetton comincia il suo racconto per far conoscere il Citomegalovirus. Lei ha scoperto di aver contratto l’infezione in gravidanza e solo sottoponendosi a terapie sperimentali, molto costose e difficili da reperire, è riuscita a evitare gravi danni di salute alla sua bambina. Oggi Isabella sta bene ma i suoi genitori, Giada e Andrea, hanno deciso comunque di raccontare la loro storia per mettere la loro “fortunata” esperienza a disposizione di tutte quelle famiglie che non sanno abbastanza sull’infezione e non hanno mezzi sufficienti per affrontare questo virus subdolo, che s’insinua silenziosamente nell’organismo e che attualmente è ancora poco conosciuto. L’associazione Anticito – nasce con questa finalità! L’Onlus, si propone, infatti, di informare, aiutare la ricerca e mettere a disposizione fondi per terapie e cure mirate. Un gruppo di esperti diretti dal Prof Giovanni Nigro, studierà, valuterà i vari casi per aiutare chi ha contratto il citomegalovirus inconsapevolmente, visto che attualmente le precauzioni per evitare il contagio sono maggiormente di natura igienica.
«Abbiamo bisogno di conoscere meglio questo nemico ampiamente sottovalutato per la mamma e il suo bambino – continua Giada Benetton – io e mio marito abbiamo capito in tempo la gravità del problema e potuto pagare le cure. Ma ci sono tante famiglie che non riescono a far fronte alle spese e vivono smarrite nel dolore e nell’impossibilità di fronteggiare la situazione e, ancora più grave, scoprono tardi che l’infezione ha danneggiato in modo irreversibile la salute dei loro bambini».
I sintomi: una leggera febbre o un senso di stanchezza, spesso confusi con una banale influenza o un momento di stress. Frequentemente l’infezione è asintomatica e potrebbe essere svelata da un aumento delle transaminasi o dei linfociti. Per questo la persona colpita da Citomegalovirus spesso non sa di esserlo. Inoltre il contagio varia la sua aggressività secondo il sistema immunitario che incontra.
«È utile sapere di non essere soli – conclude Giada Benetton – per questo Andrea ed io, abbiamo deciso con l’Associazione, di aiutare altri genitori a fare tutto il possibile per veder crescere i loro figli sani e realizzare questa autentica promessa d’amore».

© 2010-2014 Anticito Onlus all rights reserved.